Meccaniche della Meraviglia 14

22 luglio, 2020

La quattordicesima edizione di Meccaniche della Meraviglia, manifestazione culturale organizzata dal Comune di Brescia con la regia di Albano Morandi, coinvolge otto artisti di fama nazionale ed internazionale, chiamandoli a intervenire con installazioni e opere site-specific in diversi spazi della città di Brescia e del comune di Puegnago del Garda.
Otto progetti che hanno la dimensione del solo show, caratterizzati dal comune principio di voler intervenire nello spazio, in stretta relazione con le sue emergenze e caratteristiche, nel tentativo di esaltarne la peculiarità, facendone anche risaltare aspetti nascosti eppure identitari.
Mazzoleni è lieta di presentare il progetto site-specific di Andrea Francolino, curato da Ilaria Bignotti. L’artista sarà presente negli ambienti di Spazio Contemporanea a Brescia, con opere di ampio respiro e di forte impatto visuale, ideando un percorso in due tempi, contemplativo ed esperienziale, di profondo coinvolgimento del visitatore.
Il titolo della mostra, Queste lunghe soglie mutevoli (These long shifting thresholds), si ispira ad un verso dei Four Poems di Samuel Beckett: la composizione poetica, drammatica dichiarazione di un’impossibile risoluzione tra la ciclicità della vita e la sua indistricabile incomunicabilità, rappresenta in un certo senso quella visione negativa e apocalittica della storia e dell’uomo restituita nel secondo dopoguerra da molta letteratura e arte: Francolino parte da qui e, attraverso la crepa, ripensa la storia dei nostri tempi.
È la crepa l’elemento centrale dell’indagine dell’artista: in mostra, essa è immagine ricorrente, declinata in molteplici dimensioni e verificata nella sua relazione e intervento su diversi materiali, dalla terra al cemento al vetro. Testimonianza di un paesaggio disgregato eppur armonico, in un equilibrio delicato e alchemico dove la materia confligge con il tempo e ripensa lo spazio del vissuto, la crepa è intesa da Francolino nella sua funzione positiva e rigenerante, come segno e direzione di una nuova possibilità, di un riscatto dell’uomo e della sua storia che parte dall’interruzione e dalla rottura.

Comunicato Stampa Meccaniche della Meraviglia
Andrea Francolino Queste lunghe soglie mutevoli

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