L’anno d’oro dell’Arte Italiana

30 dicembre, 2015

 La fine dell’anno è tempo di bilanci, ed anche il 2015 si conferma un anno straordinario per l’arte italiana!
Da Sotheby’s, il prezzo più alto è stato realizzato da Paolo Scheggi,  Intersuperficie curva bianca che ha raggiunto di un milione e 600mila euro. Anche i Cellotex di Alberto Burri hanno toccato cifre record: Nero Mi – stimato tra i 150 e i 200mila euro – ha venduto per oltre il doppio a 495mila, stessa sorte per Cellotex P4, battuto a 435mila.
Buonissime le prestazioni di Agostino Bonalumi. Da Sotheby’s, l’opera Blu del 1967 raggiunge quota 524mila euro, mentre da Christie’s l’opera Nero del 1965, è stata venduta per 442mila euro.  Anche Piero Manzoni, in mostra il prossimo febbraio da Mazzoleni a Londra, dimostra la propria forza dopo il record dello scorso anno. A farla da padrone come sempre i suoi Achromes, ma grande sorpresa l’ha ottenuta anche la sua Merda d’Artista che raggiunge quota 280mila euro.
Lucio Fontana, infine, si conferma sempre come uno dei re del mercato internazionale. Il suo grande «Concetto Spaziale. La fine di Dio» del 1963 è stata aggiudicata a 15.941.000 sterline, pari a 21.773.734 di euro. Un nuovo record assoluto per l’artista italiano.

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