Da Marzo 27, 2026 a Marzo 29, 2026

Art Basel Hong Kong 2026

Mazzoleni torna ad Art Basel Hong Kong con una selezione di capolavori della storia dell’arte italiana e internazionale del Novecento. La galleria partecipa inoltre alla sezione Kabinett con un progetto dedicato a Marinella Senatore

Convention & Exhibition Centre, Wan Chai, HK | Booth E13
VIP Days (solo su invito): 25 – 29 marzo 2025
Public Days: 27 – 29 Marzo

Gallery

Jorge Méndez Blake, (b. 1974)
Defend it (Poetry) II, 2024
Coloured pencil on paper
200 x 140 cm - - 78 3/4 x 55 1/8 in

La proposta espositiva mette in dialogo artisti che hanno scelto di allontanarsi dalle urgenze del proprio tempo, rivolgendosi a immaginari mitologici, letterari o extratemporali. È un filo che accomuna figure come Jorge Méndez Blake (n. 1974), Salvo (1947–2015) e  Zao Wu-Ki (1920 – 2013), legati da una trama di rimandi, citazioni e analogie visive. La loro posizione spesso periferica rispetto ai principali movimenti rivela un’indipendenza tanto ideologica quanto stilistica.

Wifredo Lam, 1902 -1982
Femme Cheval, 1966
Oil on canvas
86.4 x 109 cm - - 34 x 43 in

Un focus particolare è dedicato a Wifredo Lam (1902–1982), artista dal linguaggio iconografico unico e non riconducibile a una singola corrente. Nato a Cuba da una famiglia di origini spagnole, africane e cinesi cantonesi, Wifredo Lam sviluppò un linguaggio visivo assolutamente personale. L’artista definiva il proprio lavoro come un “atto di decolonizzazione”, una posizione che lo distingue nettamente dai movimenti del suo tempo e ne conferma il ruolo di voce indipendente nel panorama del Novecento. Dopo la mostra Wifredo Lam: Homecoming del 2024 a Hong Kong e la retrospettiva Wifredo Lam. When I Don’t Sleep, I Dream, attualmente in corso al Museum of Modern Art di New York (fino all’11 aprile 2026), la sua opera continua a essere al centro dell’attenzione internazionale per i temi dell’ibridazione culturale, della spiritualità e della resistenza.

Georges Mathieu, 1921 - 2012
Rêves Épars, 1989
Alkyd on canvas
130 x 97 cm - 51 1/8 x 38 1/4 in

La sezione dedicata alla Scuola di Parigi ripercorre l’energia cosmopolita della città nel secondo dopoguerra, quando artisti da tutto il mondo la scelsero come luogo di confronto e sperimentazione. Tra questi, Hans Hartung (1904–1989), Georges Mathieu (1921–2012), Zao Wou‑Ki (1920–2013) e Jean Paul Riopelle (1923 – 2022).

Marinella Senatore, 1977
I Contain Multitudes , 2022
Glass tubes with mercury-free gas , LED flex, and cast methacrylate
120 x 69 cm - - 47 1/4 x 27 1/8 in

Kabinett | Marinella Senatore

La pratica di Marinella Senatore si fonda sul coinvolgimento collettivo e sulla trasformazione dell’esperienza condivisa in immagine. Le sue opere al neon e i collage rappresentano due aspetti complementari del suo linguaggio.

 

Marinella Senatore, 1977
The School of Narrative Dance Sweden, 2024
Collage and gold leaf on wooden board
80 x 60 cm - - 31 1/2 x 23 5/8 in

Le sculture luminose rileggono motivi dell’architettura barocca come rosoni e portali, utilizzando la luce come dispositivo capace di creare spazi di incontro, dialogo e presenza comune. I collage, concepiti come mappe visive di gesti, pensieri e narrazioni condivise, mantengono l’energia partecipativa della sua ricerca pur assumendo un’autonomia plastica.

 

Marinella Senatore, 1977
Theatre of the Common, 2026
Collage and gold leaf on wooden board
200 x 210 cm (each 50 x 70 cm) - - 78 3/4 x 82 5/8 in

Il lavoro di Senatore è stato presentato in numerose istituzioni e biennali tra cui Biennale di San Paolo, Manifesta 12, Centre Pompidou, Palais de Tokyo, MAXXI, Castello di Rivoli, Serpentine Gallery, High Line (New York), 54. Biennale di Venezia ed attualmente presente all’edizione 2026 della Chengdu Biennale, The Pulse of live, ambientata nel dinamico contesto culturale del Sichuan e in dialogo con la scena artistica in continua evoluzione della città.

Photo credit: Chengdu Art Museum
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