Da Gennaio 22, 2026 a Marzo 28, 2026

Iran do Espírito Santo, TRACCIARE IL PENSIERO. 2002-2025. Milano

Iran do Espírito Santo
TRACCIARE IL PENSIERO.
2002-2025
22.01 – 28.03 2026
Mazzoleni, Milano

La mostra Iran do Espírito Santo. Tracciare il pensiero. 2002-2025 ripercorre gli ultimi vent’anni della carriera dell’artista brasiliano, già in collezione in numerosi musei di arte contemporanea internazionali, tra cui il MoMA di New York. Dopo la prima tappa nella sede Mazzoleni Torino, la mostra viene ora ripensata per gli spazi di Milano.

Iran do Espírito Santo, b. 1963
Dropping Bottles - Sequence, 2014
Crystal
9.5 x 3.2 x 3.2 cm - 3 3/4 x 1 1/4 x 1 1/4 in

Si trovano esposte alcune opere storiche, come l’iconica Untitled (Keyhole) (2002), scultura in granito e in scala ingrandita di un buco della serratura e nuovi lavori, come Metro e Compasso, opere in acciaio inossidabile e alluminio, entrambe riproduzioni funzionali in materiali inusuali e dimensioni quasi monumentali. L’artista indaga l’aura e la funzione dell’oggetto, trasformandolo in una rilfessione sul rapporto tra gli oggetti di uso quotidiano e la condizione umana.

Iran do Espírito Santo, b. 1963
Untitled (Keyhole), 2002
Granite
44.5 x 20 x 20 cm - - 17 1/2 x 7 7/8 x 7 7/8 in

“Opere bidimensionali suggeriscono tridimensionalità, invitano o obbligano a pensare all’esistenza di un mondo al di là di esse in maniera così diretta e inequivocabile che arriviamo a chiederci da che parte ci troviamo.”

Altre opere sono Red Bulb 2 (2009), la riproduzione di una lampadina in cristallo rosso, e la serie Curtains (2025), presentata in un’inedita versione verticale: disegni meticolosi ispirati al dettaglio di un tendaggio, composti da una stessa linea ripetuta a intervalli regolari.

Iran do Espírito Santo, b. 1963
Red Bulb 2, 2009
Crystal and teflon
15 x 11 x 11 cm - 5 7/8 x 4 3/8 x 4 3/8 in
Iran do Espírito Santo, b. 1963
Metallic Vapor, 2016
Stainless steel and acrylic
6.5 x 28 x 6.5 cm - - 2 1/2 x 11 x 2 1/2 in

Questi segni disegnano ritmi di scala e proporzione che trasformano la bidimensionalità del foglio, proponendo una riflessione sul Tempo, la tensione tra leggerezza e peso, il mondo delle idee e la materia.

Iran do Espírito Santo, b. 1963
Metro, 2025
Stainless steel
variable dimensions

Do Espírito Santo reinventa il linguaggio degli oggetti comuni con una precisione innaturale: forme stilizzate, superfici lucide, assenze che diventano presenze. Così, ciò che è quotidiano si rivela come idea pura, in un mondo platonico di geometrie perfette.

“Le forme sono stilizzate, gli oggetti solo allusi, e, tuttavia, qualcosa in questa precisione innaturale, propria di un mondo ideale, ci porta ad accettare la loro realtà in maniera ancora più completa che se fossero tentativi di riprodurre ‘soltanto’ un’immagine.”

Iran do Espírito Santo, b. 1963
Reflexive Window 3, 2020
Granite
203.7 x 103 x 2 cm - - 80 1/4 x 40 1/2 x 3/4 in

Reflexive Windows (2020) sono realizzate in granito nero lucidato e poi levigato, in modo da creare, per forza di levare, la silhouette di una finestra. A seconda della quantità di luce su ogni lato del vetro, esse diventano quasi uno specchio, riflettendo invece di lasciar passare la luce.

“Siamo dentro guardando verso fuori, o fuori guardando verso dentro? Queste domande sono poste quasi esplicitamente nei lavori della serie Janelas reflexivas.”

La mostra è accompagnata dal ricco catalogo, con testo critico di Jacopo Crivelli Visconti, dal quale sono tratte le citazioni di questa pagina.

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