{"id":6198,"date":"2019-09-26T08:13:31","date_gmt":"2019-09-26T06:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/?p=6198"},"modified":"2023-10-28T13:01:47","modified_gmt":"2023-10-28T11:01:47","slug":"da-qui-tutto-bene-il-nuovo-solo-project-di-rebecca-moccia-al-museo-novecento-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/da-qui-tutto-bene-il-nuovo-solo-project-di-rebecca-moccia-al-museo-novecento-firenze\/","title":{"rendered":"Da qui tutto bene: il nuovo solo-project di Rebecca Moccia al Museo Novecento, Firenze"},"content":{"rendered":"<p>Da domani, 27 settembre al 13 febbraio 2020 un nuovo progetto anima il loggiato al primo piano del Museo Novecento a Firenze. Questo luogo, originariamente destinato alla lettura, alla meditazione e al confronto silenzioso diventa oggi spazio vitale della sezione <em>Ora et labora<\/em>, aperta ad una riflessione sul linguaggio e sul valore della scrittura nelle arti visive in cui giovani artisti contemporanei sono chiamati, di volta in volta, a confrontarsi con l\u2019architettura del museo e con il tessuto urbano in cui questo si colloca.<br \/>\nNei suoi spazi albergher\u00e0 l\u2019installazione site-specific di Rebecca Moccia (Napoli, 1992) dal titolo <strong><em>Da qui tutto bene<\/em><\/strong>, a cura di Sergio Risaliti e in collaborazione con Mazzoleni.<br \/>\nCon raffinata ironia, l\u2019artista riflette sulla storia del complesso monumentale delle Ex Leopoldine che, dopo aver ospitato per secoli malati e mendicanti, \u00e8 stato convertito in luogo di accoglienza e istruzione per giovani fanciulle povere, prima di essere restituito alla comunit\u00e0 come scuola e, infine, come museo di arte moderna e contemporanea. In un edificio dalla forte vocazione sociale, il lavoro di Rebecca Moccia chiama in questione la nostra appartenenza a questo spazio e a questo tempo, facendoci oscillare tra il confronto brutale con una realt\u00e0 fittizia e la delicata sospensione della nostra transitoriet\u00e0. L\u2019intervento dell\u2019artista prevede l\u2019impiego di carta blue back: attaccata sul retro, la carta lascia celata alla vista la parte usualmente riservata all\u2019immagine. I fogli sono strappati con il taglierino ricordando l\u2019ombra delle fronde e degli elementi architettonici del loggiato. Queste ombre in negativo ricalcano la luce dell\u2019alba del giorno della preview della mostra (26 settembre), calcolata attraverso l\u2019impiego di un software di illuminotecnica. La carta si sovrappone, coprendo parzialmente le coppie di sinonimi maschili e femminili dipinte su muro, tratte dalla serie <em>Un Linguaggio Inaudito\u00a0<\/em>(2013-2018). A completare l\u2019installazione, quattro altoparlanti trasmettono ininterrottamente notiziari e dibattiti di attualit\u00e0 in italiano e in inglese.<\/p>\n<p><strong>Ora et labora<\/strong><br \/>\n<strong><em>Da qui tutto bene. Rebecca Moccia<\/em><br \/>\n<\/strong>A cura di Sergio Risaliti<strong><br \/>\n<\/strong>27 settembre 2019 \u2013 13 febbraio 2020<strong><br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.museonovecento.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Museo Novecento<\/a>, Firenze<br \/>\n<a href=\"https:\/\/mazzoleniart.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Cs_Ora-et-labora_Rebecca-Moccia.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato Stampa<\/a><\/p>\n<h6>Immagine di copertina Ph. Leonardo Morfini<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da domani, 27 settembre al 13 febbraio 2020 un nuovo progetto anima il loggiato al primo piano del Museo Novecento a Firenze. 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