{"id":12116,"date":"2022-07-26T14:08:54","date_gmt":"2022-07-26T14:08:54","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/?post_type=elenco_fiere&#038;p=12116"},"modified":"2022-07-28T10:24:12","modified_gmt":"2022-07-28T10:24:12","slug":"the-armory-show","status":"publish","type":"elenco_fiere","link":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/elenco_fiere\/the-armory-show\/","title":{"rendered":"The Armory Show"},"content":{"rendered":"<p>THE ARMORY SHOW &#8211; <strong>Booth 340<\/strong><br \/>\nJAVITS CENTER, SEPTEMBER 9\u201311, 2022, New York<\/p>\n<h5><strong>VIP Preview (su invito) : <\/strong>Gioved\u00ec 8 Settembre<br \/>\n<strong>Public Dates:<\/strong><br \/>\nVenerd\u00ec 9 Settembre: 12\u20138pm<br \/>\nSabato 10 Settembre, 12\u20137pm<br \/>\nDomenica, September 11, 12\u20136pm<\/h5>\n<p><strong>Quattro artiste rappresentano la galleria Mazzoleni, London \u2013 Torino alla nuova edizione dell\u2019Armory Show di New York. Il percorso si snoda dagli anni Settanta, con Carla Accardi, fino alla produzione contemporanea di McGill, Moccia e Senatore. <\/strong><\/p>\n<p>Nel 1946 <strong>Carla Accardi<\/strong> si trasferisce a Roma, in un clima artistico in fermento e animato dal confronto tra sostenitori del realismo pittorico e i nuovi movimenti dell\u2019Avanguardia. Firma, unica donna, il manifesto del gruppo <em>Forma1<\/em> nel 1947, riconoscendosi e sostenendo la possibilit\u00e0 di una ricerca artistica strutturata ma non realistica, che d\u00e0 importanza alla forma e al segno nel loro significato essenziale. Le opere presentate coprono l\u2019intero arco della vita dell\u2019artista, da <strong><em>Cobaltorosso<\/em> del <\/strong>1970 a <strong><em>Riflessi condizionati<\/em> <\/strong>del 2013, e illustrano in particolare la ricerca di Accardi sul non-rappresentare, bens\u00ec sul mostrare, attraverso il segno pittorico e il colore, la propria espressione di impeto vitale.<em>\u00a0<\/em>Soggettivit\u00e0 relazionale, gioia radicale, potenziale che si manifesta nella relazione tra gli esseri sono tra i temi che ritroviamo anche nella ricerca di <strong>Marinella Senatore<\/strong>. Dai pi\u00f9 recenti <strong><em>Autoritratti <\/em>, <\/strong>nei quali le mani dell\u2019artista si protendono nello spazio trascendendo il limite materiale per cercare il contatto, cos\u00ec altre mani e corpi animano la serie di dipinti <strong><em>Un Corpo Unico<\/em><\/strong>, 2021 e <strong><em>Make it Shine<\/em><\/strong>, 2021.<br \/>\n<strong>Melissa McGill<\/strong> \u00e8 un&#8217;artista interdisciplinare newyorkese nota per i suoi ambiziosi progetti collaborativi di arte pubblica<em>.<\/em>\u00a0Il nuovo corpus di opere presentate continua la sua conversazione artistica con l&#8217;<strong>acqua<\/strong>. Intricate e scintillanti, <strong><em>These Waters<\/em><\/strong> riflette sui dialoghi tra vento, luce, riflessione, trasparenza, ed effimera, mentre una nuova serie di dipinti realizzati con pigmento indaco organico su argilla caolino sprigionano vitalit\u00e0, spirito ed energia con intricate tecniche a pennello che attingono da antichi gesti calligrafici. Vincitrice nel 2021 del Grant di ricerca internazionale promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura nell\u2019ambito del programma Italian Council, \u00a0<strong>Rebecca Moccia<\/strong> \u00e8 presente con il progetto <strong><em>Ministero della Solitudine<\/em><\/strong>, realizzato in collaborazione con Outset England, Jupiter Woods, Magazzino Italian Art, Ambasciata Italiana a Tokyo, ICA Milano. Il lavoro prende le mosse dal punto di vista pratico e simbolico dal Ministero della solitudine, dicastero incaricato di far fronte ai problemi sociali e sanitari legati alla solitudine, istituitosi in Gran Bretagna nel 2018 e poi replicato in Canada e Giappone nel 2021. La ricerca \u00e8 presentata attraverso le \u00a0<strong>termo-fotografie<\/strong> della serie <strong><em>How cold as you are<\/em><\/strong>, riprese con la termocamera da Moccia in diversi contesti geografici: lo studio di Sigmund Freud, la tomba di Karl Marx ad Highgate Cemetery, il complesso residenziale brutalista Alexandra Road Estate, luoghi che <strong>rinviano al rapporto, materiale e simbolico, tra dimensione sociale e intima della salute emotiva<\/strong>, con l\u2019aggiunta degli inediti \u00a0appositamente prodotti negli Stati Uniti durante l\u2019estate 2022.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-12116","elenco_fiere","type-elenco_fiere","status-publish","hentry"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_fiere\/12116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_fiere"}],"about":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/elenco_fiere"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_fiere\/12116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}