{"id":1904,"date":"2015-11-24T11:01:42","date_gmt":"2015-11-24T11:01:42","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/elenco_espositori\/piero-manzoni-achromes-linea-infinita-2\/"},"modified":"2019-02-22T16:45:14","modified_gmt":"2019-02-22T16:45:14","slug":"piero-manzoni-achromes-linea-infinita","status":"publish","type":"elenco_espositori","link":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/elenco_espositori\/piero-manzoni-achromes-linea-infinita\/","title":{"rendered":"Piero Manzoni. Achromes: Linea Infinita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Mazzoleni London \u00e8 lieta di annunciare la mostra personale di Piero Manzoni (1933-1963) che vedr\u00e0 protagoniste due delle \u201cserie\u201d pi\u00f9 note dell\u2019artista, gli <em>Achromes<\/em> (1957-1963) e le <em>Linee<\/em> (1959-1963). La mostra \u00e8 la prima nel suo genere ad analizzare la relazione tra questi due grandi \u201ccicli\u201d artistici e presenter\u00e0 al pubblico una <em>Linea<\/em> recentemente riscoperta e mai esposta fino a oggi, nonch\u00e9 un esemplare di <em>Linea di lunghezza infinita<\/em> e due <em>Achromes<\/em> raramente esposti. Visibili in mostra anche altri lavori di ciascuna serie per analizzare meglio le qualit\u00e0, sia concettuali sia materiali, di queste opere fondamentali nel percorso artistico di Manzoni.\u00a0L\u2019esposizione \u00e8 realizzata in occasione dell\u2019anniversario della prematura scomparsa di Piero Manzoni all\u2019et\u00e0 di 29 anni il 6 febbraio 1963 e fa parte dell\u2019ampio calendario di mostre della Galleria Mazzoleni che nel 2016 celebra i suoi primi 30 anni di attivit\u00e0.<br \/>\nPiero Manzoni \u00e8 uno degli artisti pi\u00f9 influenti del XX secolo, conosciuto per il suo spirito radicale e ludico, che ha preannunciato parte della successiva ricerca internazionale. \u00c8 noto per opere come <em>Fiato d\u2019artista<\/em> (1960), ciclo di lavori composto da palloncini gonfiati con il fiato dell\u2019artista stesso, <em>Merda d\u2019artista<\/em> (1961), scatolette dal contenuto misterioso e <em>Sculture viventi<\/em> (1961-1962), persone che l\u2019artista trasforma in opere d\u2019arte firmandole con il proprio nome. Con queste sperimentazioni Manzoni offre personali riflessioni sulla societ\u00e0 consumistica del dopoguerra italiano e, soprattutto, trasforma il corpo e i suoi elementi in opera d\u2019arte.\u00a0La mostra si focalizza su <em>Achromes<\/em> e <em>Linee<\/em> per evidenziare l\u2019operare di Manzoni nello sviluppo di lavori che sottendono un legame intrinseco tra i \u201cmateriali\u201d e l\u2019idea di \u201cinfinito\u201d. Infatti dal 1959 Manzoni cerca di concretizzare l\u2019infinito come poi confermato anche nel suo testo <em>Libera dimensione<\/em> (1960): \u201cQuesta superficie indefinita (unicamente viva), se nella contingenza materiale dell\u2019opera non pu\u00f2 essere infinita, \u00e8 per\u00f2 senz\u2019altro infinibile, ripetibile all\u2019infinito, senza soluzione di continuit\u00e0\u201d.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-1904 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/mazzoleniart.com\/elenco_espositori\/piero-manzoni-achromes-linea-infinita\/manzoni3\/'><img decoding=\"async\" width=\"120\" height=\"120\" src=\"https:\/\/mazzoleniart.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Manzoni3-120x120.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/mazzoleniart.com\/elenco_espositori\/piero-manzoni-achromes-linea-infinita\/manzoni2\/'><img decoding=\"async\" width=\"120\" height=\"120\" src=\"https:\/\/mazzoleniart.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Manzoni2-120x120.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/mazzoleniart.com\/elenco_espositori\/piero-manzoni-achromes-linea-infinita\/manzoni1\/'><img decoding=\"async\" width=\"120\" height=\"120\" src=\"https:\/\/mazzoleniart.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Manzoni1-120x120.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra include una selezione di <em>Achromes<\/em> eseguiti tra la fine degli anni Cinquanta e l\u2019inizio degli anni Sessanta. \u201cAchrome\u201d \u00e8 traducibile con \u201cincolore\u201d, \u201cneutro\u201d; la serie degli <em>Achromes<\/em> consiste in lavori prevalentemente incolori, eseguiti con una straordinaria variet\u00e0 di materiali come caolino e tela, tele cucite, sassi, pallini di polistirolo espanso, fibra artificiale, polistirolo espanso e vernice fosforescente, alcuni dei quali saranno presenti in mostra. La \u201cneutralit\u00e0\u201d e la \u201csemplicit\u00e0\u201d compositiva di alcuni materiali sottolineano la possibilit\u00e0 di ripetizione e aggregazione senza fine, elementi che quasi come atomi si uniscono e si espandono all\u2019infinito.\u00a0Gaspare Luigi Marcone, curatore della mostra, sostiene inoltre: \u201cPer Manzoni la sperimentazione totale sugli <em>Achromes<\/em> \u00e8 una linea di ricerca infinita\u201d.<br \/>\nLe <em>Linee<\/em> sono le prime opere tridimensionali concepite dall\u2019artista per superare ulteriormente la bidimensionalit\u00e0 della pittura. La prima <em>Linea<\/em> \u00e8 realizzata nella primavera del 1959 e consiste in un foglio di carta rettangolare su cui \u00e8 tracciata una linea nera orizzontale. In mostra sar\u00e0 visibile una <em>Linea<\/em> (1960 circa) di questa tipologia mai esposta prima. Dall\u2019estate del 1959 Manzoni crea <em>Linee<\/em> pi\u00f9 lunghe tracciate su fogli di carta poi arrotolati e chiusi in cilindri con un\u2019etichetta che indica la lunghezza e la data di creazione dell\u2019opera. Nel 1960 Manzoni radicalizza questi concetti creando vari esemplari di <em>Linea di lunghezza infinita<\/em>, semplici cilindri neri con un\u2019etichetta che riporta: \u201cContiene una linea di lunghezza infinita. Piero Manzoni \u201960\u201d. Un lavoro di questa serie, raramente esposto, sar\u00e0 presente in mostra.\u00a0Opere per le quali, come scrive Manzoni, \u201cl\u2019unica dimensione \u00e8 il tempo\u201d.\u00a0La mostra include anche una selezione di preziosi materiali d\u2019archivio che testimoniano l\u2019intensa attivit\u00e0 espositiva dell\u2019artista tra gli anni Cinquanta e Sessanta e la natura teoretica della sua attivit\u00e0 di ricerca. Visibili anche alcune lettere e documenti autografi di Manzoni insieme a cataloghi, inviti e fotografie dell\u2019artista al lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-1904","elenco_espositori","type-elenco_espositori","status-publish","hentry"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_espositori\/1904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_espositori"}],"about":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/elenco_espositori"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_espositori\/1904\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}