{"id":5806,"date":"2019-05-07T15:27:22","date_gmt":"2019-05-07T13:27:22","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/?post_type=elenco_artisti&#038;p=5806"},"modified":"2026-03-12T16:31:30","modified_gmt":"2026-03-12T15:31:30","slug":"melissa-mcgill","status":"publish","type":"elenco_artisti","link":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/elenco_artisti\/melissa-mcgill\/","title":{"rendered":"Melissa McGill"},"content":{"rendered":"<p>Melissa McGill (Rhode Island, 1969. Vive e lavora a Beacon, New York) ha presentato progetti di arte pubblica indipendenti e mostre personali a livello nazionale e internazionale dal 1991. \u00c8 nota per i progetti collaborativi e ambiziosi di arte pubblica <em>site-specific<\/em> ma anche per una dinamica pratica di studio. I suoi progetti sono esperienze immersive <em>site-specific<\/em> che esplorano possibili dialoghi fra terra, acqua, tradizioni sostenibili e interconnessione fra gli esseri viventi. Al centro del suo lavoro c\u2019\u00e8 l\u2019attenzione alla comunit\u00e0, alle esperienze condivise significative e all\u2019impatto positivo duraturo. McGill abbraccia una variet\u00e0 di media tra cui performance, fotografia, pittura, disegno, scultura, suono, luce, video e installazione.<br \/>\nNel 2015 realizza <em>Constellation<\/em>, un progetto scultoreo indipendente su larga scala installato attorno alle rovine del castello di Bannerman sull&#8217;isola di Pollepel nella zona del fiume Hudson che attraversa l&#8217;Hudson Highlands State Park. Ogni sera, al calare del sole, delle luci emergevano una ad una insieme alle stelle del cielo notturno, creando una nuova costellazione e collegando passato e presente, luce e oscurit\u00e0, cielo e terra. <em>Constellation<\/em> fa riferimento alla credenza dei Lenape, la popolazione indigena di questa zona, di Opi Temakan, la \u201cStrada Bianca\u201d o \u201cVia Lattea\u201d che collega il nostro mondo con quello successivo. Aleggiando lungo il perimetro delle rovine del castello di Bannerman, questi punti luminosi si riferivano alle caratteristiche della struttura ancora in piedi, cos\u00ec come a quei dettagli che non esistono pi\u00f9, creando una nuova costellazione che collega passato e presente e porta nuove energie, ma anche prospettive a questo maestoso castello. Il progetto \u00e8 stato visibile fino a ottobre 2017.<!--more--><br \/>\n<em>In the Waves<\/em>, 2021, \u00e8 stata una serie di performance artistiche pubbliche gratuite che attivavano il paesaggio ed evocavano l\u2019urgenza dell\u2019innalzamento del livello del mare e di un clima in rapido cambiamento. Il progetto \u00e8 stato curato da Dodie Kazanjian e presentato con Art&amp;Newport. L\u2019artista ha invitato i membri della comunit\u00e0 locale a unirsi in questa opera d\u2019arte pubblica inclusiva basata sul movimento per creare un\u2019esperienza significativa condivisa su temi ambientali urgenti. McGill ha dipinto 50 &#8220;dipinti di onde&#8221;, di lunghezza compresa tra 7m e 14m osservando l&#8217;oceano ogni giorno e i cambiamenti della luce e del tempo su un tessuto fatto di rifiuti di plastica riciclata dall&#8217;oceano. Questo tessuto fu donato da \u201cParley for the Oceans\u201d, un&#8217;organizzazione per la conservazione ambientale dedicata alla protezione degli oceani. Questi dipinti sono stati poi attivati \u200b\u200bdall&#8217;ensemble <em>In the Waves<\/em> in performance guidate dall&#8217;artista in collaborazione con il coreografo Davalois Fearon.<br \/>\nMcGill ha vissuto a Venezia dal 1991 al 1993 e torna regolarmente per ispirazione e per lavoro. Nel 2019 ha presentato un suo progetto fondamentale: <em>Red Regatta<\/em> in collaborazione con l&#8217;Associazione Vela al Terzo Venezia. <em>Red Regatta<\/em> \u00e8 stato un progetto di arte pubblica indipendente che ha attivato la laguna e i canali di Venezia con quattro regate su larga scala su tradizionali barche a vela al terzo issate con vele rosse dipinte a mano. Mentre le barche scivolavano attraverso la laguna all&#8217;unisono contro il cielo, il mare e il paesaggio urbano, i rossi facevano riferimento alle forze della vita e della passione, all&#8217;allarme e all&#8217;urgenza, e a Venezia stessa: dai suoi mattoni ai tetti in terracotta, dalla sua bandiera e la storia legata al commercio del pigmento rosso, ai dipinti di Tiziano, Tintoretto e altri maestri veneziani.<br \/>\n<em>Red Regatta<\/em> \u00e8 stata ispirata dalle sue osservazioni, effettuate in oltre vent&#8217;anni, sulle sfide che Venezia si trova ad affrontare a causa dell&#8217;impatto del cambiamento climatico e dell&#8217;intenso turismo. L\u2019intima conoscenza di Venezia da parte di McGill e i suoi profondi rapporti personali e professionali con la citt\u00e0 le hanno permesso di sviluppare questo ambizioso progetto. L\u2019aspetto collaborativo, fondamentale per l\u2019artista, l\u2019ha portata a coinvolgere oltre 250 partner veneziani, oltre alla Rappresentanza Permanente delle Nazioni Unite in Italia, al Museo Peggy Guggenheim, Oceana\/Sailors for the Sea, Ocean Space, Spazio Thetis e molti altri. Il progetto \u00e8 stato curato da Chiara Spangaro, con project manager Marcella Ferrari, e co-organizzato da Magazzino Italian Art, con il supporto di Mazzoleni. Altri progetti sempre legati alla citt\u00e0 di Venezia sono: le opere scultorea e sonora <em>The Campi<\/em> (2017) che ha invocato la vita quotidiana nel Campo Veneziano ed \u00e8 stato presentato alla Casa\/Studio Scatturin di Carlo Scarpa, Universit\u00e0 Iuav di Venezia e Giorgio Mastinu Fine Art a Venezia, Italia.<br \/>\nNel 2022 ha avviato <em>Lifeline<\/em>. \u00c8 un progetto di narrazione sull\u2019acqua in cui il fiume Po, il fiume pi\u00f9 lungo d\u2019Italia, \u00e8 il narratore ancestrale. La rete di canali intrecciati del Po, come linee di vita, ispira questo legame tra la storia del fiume nella sua stessa voce e quella della sua comunit\u00e0 locale, con un\u2019attenzione specifica rivolta alle storie femminili sottorappresentate. Confluiscono insieme in forza, bellezza e saggezza per immaginare e mettere in atto la rigenerazione del fiume.<br \/>\nMcGill e un team di collaboratori locali stanno intraprendendo un viaggio di raccolta di storie che sar\u00e0 presentato in capitoli, prendendo la forma di un progetto cinematografico, un libro d&#8217;artista, opere d&#8217;arte e un\u2019opera pubblica collaborativa ed esperienziale<br \/>\nNel 2021 McGill ha avviato un nuovo <em>corpus<\/em> di dipinti che traducono le espressioni dell\u2019acqua e delle onde. Questi lavori esplorano modi per descrivere il mondo secondo le caratteristiche proprie dell\u2019acqua, mostrando come l\u2019acqua dentro di noi parli a quella intorno a noi. L\u2019evidenza calligrafica in natura ci ricorda come il nostro modo di essere primordiale sia senza \u201cconfini\u201d, senza una separazione definita tra le cose, ma esista in un tempo circolare e non lineare che pervade il pianeta. L&#8217;artista realizza la propria pittura utilizzando indaco organico e clorofilla derivati \u200b\u200bdalle foglie del gelso, mescolati con un legante a base di latte di soia realizzato in studio. Le opere esplorano il linguaggio dell&#8217;acqua in un modo che \u00e8 allo stesso tempo intimo ed epico.<br \/>\nMcGill ha esposto i suoi lavori a livello nazionale e internazionale dal 1991 con personali e collettive tra le quali: Canaletto and Melissa McGill: Performance and Panorama, The Lightbox, Regno Unito; Manitoga, Garrison, New York; Mazzoleni, London &#8211; Torino;\u00a0Magazzino Italian Art, Cold Spring (NY);\u00a0The Permanent Mission of Italy at the United Nations, New York; Totah, New York; White Cube, Londra; Power House, Memphis; Palazzo Capello, Venice; CRG Gallery, New York,\u00a0Zabludowicz Collection, Londra; Norrtalje Konsthall, Norrtalje (Sweden); Museum van Hedendaagse Kunst, Ghent (Belgio).<br \/>\nMelissa McGill ha ricevuto il National Endowment of the Arts ArtWorks Grant.<\/p>\n","protected":false},"template":"","ruolo_artista":[11],"class_list":["post-5806","elenco_artisti","type-elenco_artisti","status-publish","hentry","ruolo_artista-artists"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/5806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti"}],"about":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/elenco_artisti"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/5806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22819,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/5806\/revisions\/22819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"ruolo_artista","embeddable":true,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ruolo_artista?post=5806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}