{"id":5108,"date":"2018-11-01T08:47:52","date_gmt":"2018-11-01T07:47:52","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/?post_type=elenco_artisti&#038;p=5108"},"modified":"2025-12-04T12:08:59","modified_gmt":"2025-12-04T11:08:59","slug":"david-reimondo","status":"publish","type":"elenco_artisti","link":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/elenco_artisti\/david-reimondo\/","title":{"rendered":"David Reimondo"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Il mio lavoro si concentra sull\u2019individuo. Recuperare la propria intima soggettivit\u00e0 che pu\u00f2 anche diventare contributo alla collettivit\u00e0. Creo teorie immaginarie che traduco in linguaggio attraverso diversi media.<\/p><\/blockquote>\n<p>David Reimondo \u00e8 nato a Genova nel 1973. Vive e lavora a Milano.<br \/>\nDopo le prime esperienze genovesi nella video documentazione, a met\u00e0 anni Novanta studia a Roma di\u00adplomandosi in regia cinematografica e iniziando a lavorare sui set cinematografici e di videoclip musicali.<br \/>\nAlla fine degli anni Novanta si trasferisce a Londra dove approfondisce sempre di pi\u00f9 il suo lavoro nelle arti visive. Lo sviluppo di queste ricerche lo condurr\u00e0 alle sue prime mostre. Dal 2002 al 2004 lavora in qualit\u00e0 di freelance nella sede londinese della RAI con mansione di assistente alla camera e fonico.<br \/>\nIl lavoro di Reimondo s\u2019incentra sull\u2019essere umano e fin dall\u2019inizio si pone cinque tematiche di ricerca da sviluppare progressivamente nel tempo: Anime, Cellule, Corpo, Pensiero e Interazione.<br \/>\nDal 1996 inizia i suoi primi esperimenti sulla tematica delle Anime che lo impegner\u00e0 fino al 2000. Nel 1999, senza abbandonare la precedente, intraprende il nuovo percorso sulle Cellule, fino al 2003.<br \/>\nI primi lavori sul Corpo iniziano, invece, nel 2000, andandosi a consolidare e sviluppare fino al 2010. In questo periodo collabora con numerose gallerie, tra le quali Di Meo (Parigi) e Gian Enzo Sperone (Sent, Svizzera).<br \/>\n\u00c8 il 2010 l\u2019anno che vede l\u2019inizio del nuovo capitolo dedicato al Pensiero, attualmente ancora in corso. Etimografia, Le parole che non esistono e Cromofonetica sono i tre campi d\u2019indagine compresi in questo tema di ricerca.<br \/>\nNell\u2019Etimografia &#8211; neologismo creato dell\u2019artista &#8211; Reimondo compie un complesso esercizio di de-addestramento culturale verso una tabula rasa linguistica che lo ha condotto a inventare un nuovo sistema segnico e fonetico. Ogni grafema possiede un suo corrispettivo sonoro, un fonema, e il tutto riconduce a un significato specifico, a nuovi \u201cstrumenti di comunicazione\u201d.<!--more--><br \/>\nIn Le parole che non esistono l\u2019artista ha fatto calcolare a un computer le possibili combinazioni tre le 26 lette\u00adre dell\u2019alfabeto latino arrivando a un massimo di 26 lettere consecutive. Ha poi escluso le parole esistenti utilizzate dalle lingue che si servono di tale alfabeto componendo dei grandi volumi ciascuno custode di 1.000 pagine e 2.000 facciate scritte dove nell\u2019ultimo vi sono racchiuse le parole composte da 26 lettere.<br \/>\nIl terzo sviluppo del Pensiero \u00e8 la Cromofonetica in cui Reimondo inventa un nuovo modo di scrivere e chiamare foneticamente i colori. Da questo giunge anche a un ulteriore sviluppo, una \u201ccromo-morfo-fonetica\u201d, dove colore e suono lavorano per definire una forma. Infine, nella mostra Cromofonetica da Mazzoleni nel 2024, presenta Interazioni, l\u2019opera che inaugura la sua prossima tematica di ricerca: le interazioni umane.<\/p>\n<p>Fra le principali mostre personali ricordiamo: Cromofonetica, Mazzoleni, Torino (2024); Nessun Dorma, Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, Saluzzo (2023); Frammenti di un discorso amoroso, Museo Novecento, Firenze (2019); Il muscolo del pensiero \u00e8 il cervello, Mazzoleni, Torino (2019); Linea etimografica, Teatro Filodrammatici, Milano (2018); Le parole che non esistono, The Open Box, Milano (2017); Di Meo Gallery, Parigi (2010); Gian Enzo Sperone Gallery, Sent, Svizzera (2009).<br \/>\nNumerose sono le esposizioni collettive in musei e gallerie in Italia e all\u2019estero: Arte alle Corti. Internet Vittoriano, Torino (2023); XNL Aperto 2024, Piacenza, The Shit Museum, Campremoldo (2024); Dialoghi e altri Sguardi. Il Tempo della Comunanza, La Castiglia di Saluzzo (2024); Vis-\u00e0-Vis. Ritratti moderni e contemporanei, Musei Civici Palazzo Buonaccorsi, Macerata (2024); Peccioli, Pisa (2021, opera pubblica permanente); Galleria d\u2019Arte Moderna di Torino, Torino (2020); More Than Words, Mazzoleni, Londra (2018); Palazzo Palmieri, Monopoli (2017); The Open Box, Milano (2017); Unicredit Pavilion, Milano (2015); Fondazione Piero Manzoni, Milano (2014); H\u00f4tel des Arts, Tolone, Francia (2013); CoCA Centro d\u2019Arte Contemporanea Znaki Czasu, Toru\u0144, Polonia (2012); Winzavod Centre for Contemporary Art, Mosca (2011); 2nd Malindi International Biennale of art, Kenya (2008); 9th Cairo International Biennale, Egitto (2003); Biennale M\u00e9diterran\u00e9enne des Arts de Tunis (2002).<br \/>\nNel 2013 vince il Premio Terna 05 con l\u2019opera Poesia di 3 metri: io e gli altri.<\/p>\n","protected":false},"template":"","ruolo_artista":[11],"class_list":["post-5108","elenco_artisti","type-elenco_artisti","status-publish","hentry","ruolo_artista-artists"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/5108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti"}],"about":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/elenco_artisti"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/5108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22460,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/5108\/revisions\/22460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"ruolo_artista","embeddable":true,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ruolo_artista?post=5108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}