{"id":139,"date":"2015-07-27T05:55:40","date_gmt":"2015-07-27T05:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/?post_type=elenco_artisti&#038;p=139"},"modified":"2024-02-14T16:35:10","modified_gmt":"2024-02-14T15:35:10","slug":"agostino-bonalumi","status":"publish","type":"elenco_artisti","link":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/elenco_artisti\/agostino-bonalumi\/","title":{"rendered":"Agostino Bonalumi"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>La mia opera \u00e8 sempre stata caratterizzata da una lettura tattile, che pu\u00f2 essere esercitata semplicemente con l\u2019occhio.<\/p><\/blockquote>\n<p>Agostino Bonalumi nasce il 10 luglio 1935 a Vimercate, Milano. Compie studi di disegno tecnico e meccanico. Pittore autodidatta, inizia a esporre giovanissimo. Nel 1958 a Milano conosce Enrico Baj, che lo presenta a Piero Manzoni ed Enrico Castellani. Tra i tre giovanissimi artisti si crea il sodalizio che li vedr\u00e0 esporre insieme prima \u00a0alla Galleria Pater di Milano, alla quale seguiranno altre mostre a Roma, Milano e Losanna.<br \/>\nMentre si consolida la sua carriera individuale, con mostre in Europa e negli Stati Uniti, nel 1961 alla Galleria Kasper di Losanna \u00e8 tra i fondatori del gruppo Nuova Scuola Europea. Arturo Schwarz acquista le sue opere e nel 1965 presenta una mostra personale di Bonalumi nella sua galleria di Milano, con presentazione in catalogo di Gillo Dorfles, che conia per la ricerca dell\u2019artista l\u2019espressione \u201cpittura oggetto\u201d.<\/p>\n<p><!--more-->Gli anni tra il 1965 e il 1979 sono gli anni della maturit\u00e0 dell\u2019artista: nel 1966 inizia un lungo periodo di collaborazione con la Galleria del Naviglio di Milano che lo rappresenter\u00e0 in esclusiva, pubblicando nel 1973, per le Edizioni del Naviglio, un\u2019ampia monografia a cura di Gillo Dorfles. Sono gli anni in cui per Bonalumi si consolida la questione decisiva del superamento della soggettivit\u00e0 e dell\u2019autoreferenzialit\u00e0 dell\u2019arte informale, attraverso l\u2019adozione di una nuova centralit\u00e0 della metodologia operativa come fondamento dell\u2019operazione artistica, alla ricerca della \u201cforma\u201d che fosse in grado di tradurre una nuova dimensione di spazio, inteso come luogo consapevole dell\u2019agire umano.<br \/>\nNel 1966 \u00e8 invitato alla Biennale di Venezia con un gruppo di opere, e nel 1970 con una sala personale. Segue un periodo di studi e di lavoro nei paesi dell\u2019Africa mediterranea e negli Stati Uniti dove si presenter\u00e0 con una personale alla galleria Bonino di New York. Nel 1967 \u00e8 invitato alla Biennale di S\u00e3o Paulo e nel 1968 alla Biennale dei Giovani di Parigi. Nascono in questi anni anche i primi progetti ambientali e la produzione di scritti critici e poetici, poi pubblicati nel 1986.<!--more--><\/p>\n<p>Nel 1980 \u00e8 allestita a Palazzo Te di Mantova un\u2019ampia rassegna che illustra l\u2019intero arco della sua opera.<br \/>\nNegli anni 90 Bonalumi continua a sperimentare con i materiali: comincia a usare la fusione in bronzo e i tondini d\u2019acciaio, che gli consentono di creare estroflessioni quasi gestuali. Nel 2002 l\u2019Accademia Nazionale di San Luca di Roma celebra con una personale il conferimento ad Agostino Bonalumi del Premio Presidente della Repubblica 2001 alla carriera.<br \/>\nHa realizzato opere di pittura-ambientale quali, nel 1967,\u00a0<em>Blu abitabile<\/em>\u00a0per la mostra\u00a0<em>Lo spazio dell\u2019immagine<\/em>, a Foligno; nel 1968\u00a0<em>Grande Nero<\/em>, per una mostra personale al Museum am Ostwall di Dortmund; nel 1979, nell\u2019ambito della mostra\u00a0<em>Pittura Ambiente<\/em>\u00a0a Palazzo Reale di Milano l\u2019opera\u00a0<em>Dal giallo al bianco e dal bianco al giallo<\/em>, dove l\u2019ambiente considerato attivit\u00e0 dell\u2019uomo, \u00e8 analizzato come attivit\u00e0 primaria e cio\u00e8 psicologica, come anche in\u00a0<em>Ambiente Bianco<\/em>;\u00a0<em>Spazio trattenuto e spazio invaso<\/em>, realizzato nel 2002 per la Fondazione Guggenheim di Venezia. Si \u00e8 occupato di scenografia realizzando nel 1970 per il Teatro Romano di Verona scene e costumi per il balletto\u00a0<em>Partita<\/em>, musica di Goffredo Petrassi, coreografia di Susanna Egri; e nel 1972 per il Teatro dell\u2019Opera di Roma le scene e i costumi di\u00a0<em>Rot<\/em>, musica di Domenico Guaccero, coreografia di Amedeo Amodio.<br \/>\nBruxelles, Mosca, New York e Singapore sono alcune delle capitali mondiali che ospitano sue personali nell\u2019ultimo periodo di attivit\u00e0. Nell\u2019estate del 2013 collabora con entusiasmo alla realizzazione di una sua importante mostra a Londra di cui, purtroppo, non arriver\u00e0 a vedere l\u2019apertura. Agostino Bonalumi muore a Monza il 18 settembre 2013.<br \/>\nLe sue opere sono conservate, tra gli altri, alla Galleria d\u2019Arte Moderna di Torino e alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma, al Mart di Rovereto, al Walker Art Center di Minneapolis e al Centre Pompidou di Parigi.<br \/>\nLa galleria Mazzoleni rappresenta l\u2019<em>Estate\u00a0<\/em>Agostino Bonalumi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"template":"","ruolo_artista":[11],"class_list":["post-139","elenco_artisti","type-elenco_artisti","status-publish","hentry","ruolo_artista-artists"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti"}],"about":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/elenco_artisti"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15466,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/139\/revisions\/15466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"ruolo_artista","embeddable":true,"href":"https:\/\/mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ruolo_artista?post=139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}