Serge Poliakoff

Serge Poliakoff nasce  8 gennaio 1900 a Mosca. Il padre, originario del Kirghizistan, era allevatore di cavalli e la sua scuderia riforniva direttamente l’esercito russo. La madre era una donna molto credente; la frequentazione della chiesa e il fascino delle icone russe influenzeranno l’immaginario dell’artista.Iscritto alla Scuola di Mosca di Pittura, Scultura e Architettura fugge dalla Russia nel 1918; trasferitosi a Costantinopoli si manterrà grazie al suo talento di musicista.Viaggia attraverso varie capitali europee tra cui Sofia, Belgrado, Vienna e Berlino al seguito di una compagnia di cabaret  e nel 1923 si stabilisce a Parigi. Nel 1929 si iscrive alla Académie de la Grande Chaumière. I suoi dipinti avranno un sapore accademico fino al soggiorno a Londra, tra 1935-1937, dove scopre  la forza dell’astrazione e luminosità dei colori dell’arte egiziana. Inizia a frequentare Kandinsky, Sonia e Robert Delaunay  e Otto Freundlich.

Nel 1947  dipinge sotto la guida di  Jean Deyrolle, presso Gordes in Francia, con alcuni pittori a lui coevi come Schneider, Giloli, Victor Vasarely e Dewasne.  Nel 1962 gli viene dedicata una sala alla Biennale di Venezia e nello stesso anno gli viene conferita la cittadinanza francese. Le sue opere sono attualmente esposte in numerosi musei europei e a americani. Poliakoff ha inoltre lavorato la ceramica collaborando con la Manifattura Nazionale di Sèvres, la sua pittura sarà fonte di ispirazione per artisti del calibro di Arman.
Il 12 ottobre del 1969 Serge Poliakoff muore a Parigi.
Nel 2006 alcune opere di Poliakoff vengono scelte dal Museé du Luxemburg per l’esposizione intitolata “L’Envolée lyrique”. Nel 2013 il Museo Nazionale d’Arte Moderna di Parigi dedicata al pittore astratto una grande retrospettiva di circa 150 opere realizzate tra il 1946 e il 1969 intitolato “Serge Poliakoff, forme di sogno”.

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