Rebecca Moccia

Rebecca Moccia nasce a Napoli nel 1992. Attualmente vive e lavora a Milano. Dopo essersi diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano nel 2014, si laurea in Storia e Critica d’arte all’Università Statale di Milano dopo un periodo di ricerche sulle avanguardie brasiliane effettuate presso il MAC USP, Museo di Arte contemporanea dell’università di San Paolo (Brasile).

Il suo percorso espositivo inizia nel 2012 con la mostra collettiva L’intimità dell’immagine come luogo in comune di Gianni Caravaggio a ViaFarini, DOCVA, a Milano. Negli anni successivi partecipa a numerose mostre collettive tra cui: Ni Dieu Ni Maitre del 2012 di Andrea Bruciati alla galleria Massimodeluca di Mestre (VE); Incontro nel 2013, a cura di Bernard Rudiger e Gianni Caravaggio al Réféctoire des Nonnes, ENSBA a Lione; Extradelicato 2 (2014) di Claudio Corfone Via Private Pantelleria 5 a Milano; Chaotic Passion (2015) a cura di Anna Lovecchio e CHAN, Museo di arte contemporanea di Villa Croce a Genova; Throwing Balls in the Air, Academiae Youth Art Biennale(2016) a cura di Christiane Rekade e Francesca Boenzi alla Fortezza di Bressanone / Franzenfeste; Io Sono Qui (2017) a cura di Lorenzo Bruni, MACRO Testaccio, Roma; More Than Words (2018) a cura di Daniela Ferrari a Mazzoli, Londra; Il disegno politico italiano (2019) a cura di Aurora Fonda e Sandro Pignotti, galleria AplusA, Venezia.

Il 2015 è l’anno della sua prima mostra personale Sempre più di questo, a cura di Lorenzo Bruni presso la galleria Massimodeluca di Mestre (VE), seguita da: Substantial con Ornaghi e Prestinari con il contributo di Ginevra Bria a The Open Box a Milano (2016); Coraggio, Roma (2017); Cuore, a cura di Stefano Giuri presso Toast Project space a Firenze (2019), Catarifrangente a cura di Jessica Bianchera presso Spazio Cordis, Verona (2019), Fireworks a cura di Christian Caliandro presso la galleria Massimodeluca (2019) e Da qui tutto bene a cura di Sergio Risaliti presso il Museo Novecento di Firenze (2019). Per Mazzoleni Torino, in occasione dell’ultima edizione di Artissima, ha realizzato l’installazione Rest your Eyes a cura di Gaspare Luigi Marcone.

Parallelamente alla produzione artistica, Rebecca Moccia scrive articoli critici per riviste d’arte contemporanea come “Arteecritica” e “Dasartes Brasil”, oltre a creare progetti che mettono in discussione le modalità di fruizione e sviluppo dell’arte contemporanea come le tre edizioni, da 2015-2017 di Studi Festival (www.studifestival.it) a Milano e FEA Lisboa durante ARCOlisboa 2018-2019. Nel 2018 è tra gli artisti selezionati per partecipare al CSAV presso la Fondazione Antonio Ratti di Como; attualmente è artist fellow presso Castro projects, Roma.

 

 

Esposizioni

MORE THAN WORDS...

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