Photo Alessandra Bocchetti

Carmengloria Morales

Nata nel 1942 a Santiago del Cile, Carmengloria Morales è in Italia dal 1953. Ha vissuto a Milano (1953-1960), a Roma (1961-1976) e di nuovo a Milano, con lunghe parentesi a Londra e a New York; dal 1969 al 1989 ha insegnato discipline pittoriche nei licei artistici delle due città italiane. La sua prima personale risale al 1965, a Roma. Nel 1973 è presente alla X Quadriennale di Roma e al Museum of Philadelphia Civic Center.
La produzione degli anni Settanta trova espressione nella serie dei Dittici, costituiti da due tele accostate, una interamente dipinta e l’altra lasciata allo stato grezzo. Dalla metà degli anni Ottanta ha dato inizio alla serie dei Tondi e ai Progetti di pale, opere nelle quali sono sempre più evidenti l’uso di un acceso cromatismo e l’interesse per il valore materico della pittura.
Nel 1977 è invitata a Documenta 6 di Kassel. Negli anni Settanta partecipa alle principali rassegne sulla Pittura analitica e sulla Nuova Pittura tra cui Un futuro possibile. Nuova Pittura, Palazzo dei Diamanti, Ferrara (1973); Bilder ohne Bilder, Rheinisches Landesmuseum, Bonn (1977) e Abstraction Analytique. Fractures du monochrome au-jourd’hui en Europe, ARC 2 – Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (1978). Sono inoltre da ricordare: Geplante Malerei, Westfälischer Kunstverein, Münster (1974), Radical painting, Williams College Museum of Art, Williamstown, MA (1984), Fundamental painting, Artline Galerie, Den Haag, Kunstverein, Arnsberg (1988), Abstrakt, Der Deutsche Künstlerbund in Dresden 1993, Militärhistorisches Museum, Dresden (1993), New York Abstract, CAC, New Orleans (1995), Le soglie della pittura. Francia Italia 1968 – 1998, Rocca Paolina, Perugia (1999), Unique Act, Dublin City Gallery The Hugh Lane, Dublin (2008). Attualmente vive e lavora a Sermugnano in provincia di Viterbo.

Photo courtesy: Alessandra Bocchetti