Alice Cattaneo

Nata a Milano nel 1976, dove vive e lavora, si è diplomata alla School of Art di Glasgow nel 2001 e ha conseguito il Master of Fine Arts in Sculpture presso il San Francisco Art Institute nel 2004. Il suo contributo al linguaggio della scultura parte dall’osservazione degli organismi naturali e delle loro regole evolutive e nello stesso tempo elabora una memoria storica che risale al Costruttivismo europeo. Strutture leggere, composte perlopiù da elementi fragili come assi di legno di non ampie dimensioni su cui poggiano fogli di cartoncino, sottili bastoncini di balsa messi in tensione da pezzi di nastro adesivo, piccoli blocchi di gesso legati a fili che li allacciano frammenti di vetro di Murano o di plastica colorata. Attraverso un recupero dell’artigianalità l’artista compone strutture dinamiche giocate su precisi rapporti di equilibrio e bilanciamento, disseminate nello spazio nei modi più diversi: a terra, a parete, al soffitto, su piedistallo ma più frequentemente senza supporti. Una costruttività estremamente libera e inventiva che torna anche nelle “microstorie” che l’artista affida ai video, sequenze brevissime dove ricompaiono i materiali semplici e quotidiani di cui sono composte le sculture. Alice Cattaneo ha esposto in molte mostre collettive e presso istituzioni come il Maxxi di Roma nel 2007, la XV Quadriennale di Roma e Palazzo Grassi a Venezia nel 2008, il Today Art Museum di Pechino e il Palazzo delle Stelline a Milano nel 2010, la Collezione Maramotti di Reggio Emilia e la Kunstverein di Francoforte nel 2011, la IV Biennale di Guangzhu in Corea del Sud nel 2012, il Castello di Rivoli nel 2014, il Macro Testaccio a Roma nel 2016. Ha tenuto personali presso la Ikon Gallery di Birmingham nel 2007 e al Museo Madre di Napoli l’anno successivo; ha esposto presso gallerie come Collicalligreggi a Catania (2016) Marie-Laure Fleisch a Bruxelles (2015, 2018), Hubert Winter a Vienna (2017).